La Galleria

Come eravamo, cosa siamo diventati, dove vogliamo arrivare

Nel 1980, Ida Benucci apre la sua prima Galleria d’Arte, a pochi passi dal Tevere e da Corso Vittorio Emanuele, nella prestigiosa Via Giulia, la più bella ed elegante fra le strade di Roma. Concepita dal Bramante agli inizi del XVI secolo per Papa Giulio II, Via Giulia è stata la strada prediletta dal Papa, tanto che la volle rivestita di parquet. Fin dagli inizi del secolo scorso divenne una location prestigiosa per le più importanti gallerie d’arte, romane e non. 

Fin dagli esordi, però, la Galleria Benucci si distingue per un approccio nettamente diverso rispetto agli storici antiquari romani. Una grande sensibilità artistica, un più spiccata attenzione alle tendenze del collezionismo e una sapiente scelta delle opere da esporre fanno rapidamente decollare la Galleria Benucci.

Inizia, così, la ricerca di spazi più grandi e adeguati per una collezione sempre più ricca e variegata.

Dopo un primo trasferimento, la Galleria si sposta nel cuore di Roma, in Via del Babuino. La collezione, inizialmente basata su arredamenti e dipinti del XVII e XIX secolo e alle opere dei cosiddetti “Primitivi” (I dipinti su tavolo a fondo oro dal XIII in poi), vira verso la ricerca di nuovi artisti moderni e contemporanei.

Nasce così il motto della Galleria Benucci: “L’Arte non ha tempo”. Una filosofia che vede opere antiche accostate ad arredi moderni, in una fusione di generi diversi, dove un’opera riesce ad esaltare l’altra.

Museo Atelier Canova Tadolini

Museo Atelier Canova Tadolini

Nel 2000, la Galleria Benucci, salva dall’oblio lo Studio Canova Tadolini. Lo studio di Antonio Canova e del discepolo Adamo Tadolini, donato, in comodato d'uso, dal maestro al suo migliore allievo.

Qui hanno lavorato ben quattro generazioni di scultori Tadolini: Adamo, Scipione, Giulio ed Enrico. All’epoca l’Atelier Canova Tadolini era famoso e molti artisti, in transito in Italia, amavano lavorare li, compreso Thorvaldsens, di cui ancora oggi ne possiamo ammirare le opere ivi esposte.

Insieme allo studio, vengono acquistati anche tutte le collezioni dell’Atelier. Un prezioso patrimonio costituito da un’ampia raccolta di gessi, bozzetti e statue, bronzi e marmi, dona al suo amico e discepolo Adamo Tadolini.

canovatadolini.com
Palazzo Astaldi

Palazzo Astaldi

Sempre nel 2005 viene acquistato Palazzo Astaldi. Una vera e propria opera d’arte architettonica, fulcro, tra gli anni anni ’50 e ’70, della vita culturale di Roma. Gli spazi interni della villa, concepiti come vere e proprie installazioni artistiche, insieme agli innumerevoli capolavori, collezionati dai coniugi Astaldi nel corso degli anni, entrano, così, a far parte della già ricca collezione delle Gallerie Benucci. L’ultima tappa di un viaggio artistico, ideale, attraverso i secoli, i generi e le forme d’arte.
palazzoastaldi.it

La presenza alle più prestigiose e selezionate Biennali internazionali di antiquariato (quelle di Milano e Torino; Palazzo Strozzi e Palazzo Corsini a Firenze; Palazzo Venezia a Roma) sono il segno più tangibile della serietà, dell’impegno culturale e del successo delle Gallerie d’Arte Benucci.

Oggi, entrare nelle Gallerie Benucci non è soltanto un’esperienza artistica, ma un intrigante viaggio fra l’arte di alta epoca e quella moderna, un luogo dove preziosi oggetti antichi sono esposti accanto alle avanguardie pittoriche del Novecento ed agli artisti più recenti e più apprezzati dalla critica, dove arte antica ed arte moderna si intrecciano fittamente, dove una riesce ad esaltare l’altra dando così alle opere visibilità anche a livello internazionale. Ad inaugurare il suo nuovo spazio in Via del Babuino sono stati Meryl Streep e Robert De Niro.

Image

La Signora Ida Benucci

Artefice di tutto questo è la signora Ida Benucci. Donna colta e di grande sensibilità artistica. 

“L’arte non ha tempo”, è questa la filosofia che da sempre ha guidato la Signora Benucci nelle sue scelte estetiche, nella selezione delle opere da esporre, nel creare, a Roma, un nuovo modo di proporre ed esporre l’arte.

Ida Benucci ha dedicato oltre trent’anni della propria vita non solo ad acquistare mobili, quadri, oggetti di arredamento e di arte ma anche a studiarli, farli restaurare, curarli come esseri viventi.

Un amore che traspare in modo lampante ammirando le opere della ricca collezione e gli allestimenti delle Gallerie Benucci.

La sua formula vincente, che la distingue nettamente da altri antiquari e galleristi romani, è l’accostamento di classici senza tempo con artisti moderni contemporanei riconosciuti a livello internazionale.

Risultati del suo impegno e delle sue capacità sono stati gli incarichi ricoperti in qualità di membro di Giunta di Confcommercio per oltre 10 anni; Vice Presidente Vicario della FIMA Associazione Italiana Mercanti d’Arte; Presidente Antiquari Romani per oltre 10 anni.

A conferma del suo ottimo operato sul territorio, Le è stata riconosciuta dal Comune di Roma l’onorificenza di Cavaliere del Commercio.

«L’arte non ha tempo». Sono interessata anche all'arte moderna e contemporanea. Non credo sia giusto rinunciare a capire questo significativo periodo. Non si può non pensare a quanto sta accadendo culturalmente oggi e non rapportarlo all'antico: se non avessimo le radici nell'antichità non riusciremmo a comprendere il mondo contemporaneo.

Ida Benucci

La Storia

Trent'anni di amore e devozione per l'arte

1980

Apre la prima Galleria

Ida Benucci apre, in via Giulia la sua prima Galleria.

1980

2000

Inaugurato il Canova-Tadolini

Inaugurazione del Museo-Atelier Canova-Tadolini

2005

Trasferimento Sede

Le Gallerie Benucci si trasferiscono nella loro attuale sede, in via del Babuino 150. La mostra inaugurale è dedicata a Robert De Niro Sr. Padre dell’attore Robert De Niro

2005

2018

L'Arte Non Ha Tempo

Inaugurazione della Mostra “L’arte non ha tempo”